Il discernimento degli spiriti
Prima lettera di Giovanni 4:1-3 Carissimi, non crediate a ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi *profeti sono sorti nel mondo.
Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesú Cristo è venuto nella carne, è da Dio;
e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesú, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo. Voi avete sentito che deve venire; e ora è già nel mondo.
Prima lettera ai Corinzi 14:26-33 Che dunque, fratelli? Quando vi riunite, avendo ciascuno di voi un salmo, o un insegnamento, o una rivelazione, o un parlare in altra lingua, o un'interpretazione, si faccia ogni cosa per l'edificazione.
Se c'è chi parla in altra lingua, siano due o tre al massimo a farlo, e l'uno dopo l'altro, e qualcuno interpreti.
Se non vi è chi interpreti, tacciano nell'assemblea e parlino a sé stessi e a Dio.
Anche i *profeti parlino in due o tre e gli altri giudichino;
se una rivelazione è data a uno di quelli che stanno seduti, il precedente taccia.
Infatti tutti potete profetare a uno a uno, perché tutti imparino e tutti siano incoraggiati.
Gli spiriti dei profeti sono sottoposti ai profeti,
perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace.
Varietà dei doni spirituali
Prima lettera ai Corinzi 12:1-3 Circa i doni spirituali, fratelli, non voglio che siate nell'ignoranza.
Voi sapete che quando eravate pagani eravate trascinati dietro agli idoli muti secondo come vi si conduceva.
Perciò vi faccio sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: «Gesú è *anatema!» e nessuno può dire: «Gesú è il Signore!» se non per lo Spirito Santo.
Prima lettera di Giovanni 4:1-3 Carissimi, non crediate a ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi *profeti sono sorti nel mondo.
Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesú Cristo è venuto nella carne, è da Dio;
e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesú, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo. Voi avete sentito che deve venire; e ora è già nel mondo.
Prima lettera ai Corinzi 14:26-33 Che dunque, fratelli? Quando vi riunite, avendo ciascuno di voi un salmo, o un insegnamento, o una rivelazione, o un parlare in altra lingua, o un'interpretazione, si faccia ogni cosa per l'edificazione.
Se c'è chi parla in altra lingua, siano due o tre al massimo a farlo, e l'uno dopo l'altro, e qualcuno interpreti.
Se non vi è chi interpreti, tacciano nell'assemblea e parlino a sé stessi e a Dio.
Anche i *profeti parlino in due o tre e gli altri giudichino;
se una rivelazione è data a uno di quelli che stanno seduti, il precedente taccia.
Infatti tutti potete profetare a uno a uno, perché tutti imparino e tutti siano incoraggiati.
Gli spiriti dei profeti sono sottoposti ai profeti,
perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace.
Varietà dei doni spirituali
Prima lettera ai Corinzi 12:1-3 Circa i doni spirituali, fratelli, non voglio che siate nell'ignoranza.
Voi sapete che quando eravate pagani eravate trascinati dietro agli idoli muti secondo come vi si conduceva.
Perciò vi faccio sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: «Gesú è *anatema!» e nessuno può dire: «Gesú è il Signore!» se non per lo Spirito Santo.
Il discernimento degli spiriti
Prima lettera di Giovanni 4:1-3 Carissimi, non crediate a ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi *profeti sono sorti nel mondo.
Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesú Cristo è venuto nella carne, è da Dio;
e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesú, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo. Voi avete sentito che deve venire; e ora è già nel mondo.
Prima lettera ai Corinzi 14:26-33 Che dunque, fratelli? Quando vi riunite, avendo ciascuno di voi un salmo, o un insegnamento, o una rivelazione, o un parlare in altra lingua, o un'interpretazione, si faccia ogni cosa per l'edificazione.
Se c'è chi parla in altra lingua, siano due o tre al massimo a farlo, e l'uno dopo l'altro, e qualcuno interpreti.
Se non vi è chi interpreti, tacciano nell'assemblea e parlino a sé stessi e a Dio.
Anche i *profeti parlino in due o tre e gli altri giudichino;
se una rivelazione è data a uno di quelli che stanno seduti, il precedente taccia.
Infatti tutti potete profetare a uno a uno, perché tutti imparino e tutti siano incoraggiati.
Gli spiriti dei profeti sono sottoposti ai profeti,
perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace.
Varietà dei doni spirituali
Prima lettera ai Corinzi 12:1-3 Circa i doni spirituali, fratelli, non voglio che siate nell'ignoranza.
Voi sapete che quando eravate pagani eravate trascinati dietro agli idoli muti secondo come vi si conduceva.
Perciò vi faccio sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: «Gesú è *anatema!» e nessuno può dire: «Gesú è il Signore!» se non per lo Spirito Santo.
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